Microsoft ha pagato (e forse sta pagando) Machinima, uno fra i più grossi network sul mondo videoludico e non solo, per parlare bene della propria nuova console nextgen: Xbox One.

Microsoft ha pagato (e forse sta pagando) Machinima, uno fra i più grossi network sul mondo videoludico e non solo, per parlare bene della propria nuova console nextgen: Xbox One. L’accordo commerciale fra le parti prevede di parlare bene della console a fronte di 3$ ogni 1000 visualizzazioni nei video con il tag XB1M13. Loco fa notare che se succede una cosa simile significa che Microsoft sta davvero alle cozze ma che, allo stesso tempo, il termine gratuito nel web non esiste e ogni cosa che fruiamo a titolo gratuito in relatà non lo è mai. Google si introduce nell’NBA con i propri Google Glass, fornendo questi occhiali tecnologici alla squadra dei Sacramento Kings: questo permetterà di avere diversi punti di vista della partita, non solo dei giocatori, ma anche del pubblico e delle mascotte che bazzicano il bordocampo. Lego The Movie, il film dei mattoncini più famosi, esce in America mentre in Italia a partire dal 20 Febbraio 2014: si tratta di un film ambientato in un mondo LEGO interamente ricostruito in computer grafica e con doppiatori (gli originali) di tutto rispetto. Gli “attori” del film LEGO, hanno ripreso dei simpatici “dietro le quinte”, dove vengono raccontati dei simpatici aneddoti della realizzazione di questo film. Chiude il podcast Pargilo parlando dell’anniversario del primo Macintosh con il famoso spot pubblicitario e Loco raccontando la situazione che gira attorno a Nintendo WiiU ed Electronic Arts.

:: ASCOLTA IL PODCAST COMPLETO ::
http://www.fanbit.it/microsoft-e-lego-non-sono-gratis—podcast-162014.html

:: SHOP ::
http://www.compranoerisparmi.it/
::FACEBOOK ::
https://www.facebook.com/fanbit
:: NEWS ::
http://www3.varesenews.it/blog/videogiochi/
:: PODCAST ::

Vlog Home

Scrivi Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.